Thu, 05/07/2012 - 17:30
Tra quelli europei, è Padova il grande comune più avanti nella rivoluzione energetica sostenibile. E si aggiudica il primo podio della Res Champion League 2012, il campionato europeo per le energie rinnovabili, che premia le migliori performance sulle fonti pulite e le politiche energetiche locali.
Quattro le categorie premiate, definite in base al numero di abitanti: i comuni fino a 5 mila abitanti (piccolissimi), quelli tra 5 e 20 mila abitanti (comuni piccoli), tra i 20 e i 100 mila (medi) e quelli oltre i 100 mila residenti (grandi).
Al primo posto tra i comuni piccolissimi c'è Tramayes in Francia, il vincitore tra i piccoli è Tacherting in Germania, mentre il podio più alto tra quelli medi spetta a Leutkirch, sempre in Germania. Ma non è Padova l'unica amministrazione italiana a ottenere un riconoscimento: Grosseto conquista infatti il secondo posto tra i comuni medi. La città veneta si guadagna il riconoscimento per l'impegno sul fronte dell'efficienza energetica, della riduzione dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica. Una strategia a lungo termine, inaugurata nel 1993 con il Piano energetico comunale e proseguita negli anni. Nel 2011 il comune si è impegnato a ridurre almeno del 20% le sue emissioni al 2020 rispetto ai livelli del 2005.
La città ha installato 572 mq di solare termico, 42.700 kw di fotovoltaico, 0,75 kw di mini eolico, 590 kw di mini idro, 11,3 Mw di biomassa, 200 kWe + 90 kWt geotermia, 1.980 kWe biogas.

