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CLASSIFICAZIONE ENERGETICA CON AREA TEGOLASOLARE

Data

26/01/2012

ANAGNI - La legge parla chiaro: ora chi vende una casa oggi accanto alle solite indicazioni di posizione, finiture o dimensioni deve indicare anche l’indice di prestazione energetica. Ed è ovvio che gli immobili che consumano meno hanno un maggiore valore.

La novità arriva dal decreto rinnovabili (Dlgs 28/2011) e, combinata con la proroga dell’ecobonus del 55% per i lavori di riqualificazione energetica di edifici e appartamenti, è una vera svolta per il settore. Non è un caso che sul tema c'è un enorme interesse: secondo l’indagine sui comportamenti eco-sostenibili degli italiani realizzata da Fondazione Impresa, il 25,4% degli italiani ha cercato attivamente informazioni sulla classe energetica della propria abitazione. Il 30,9% degli italiani ha effettuato interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione. Secondo l’indagine sui comportamenti eco-sostenibili realizzata da Fondazione Impresa su un campione di 600 italiani, il 25,4% degli italiani ha cercato attivamente informazioni sulla classe energetica della propria abitazione. Lo hanno fatto soprattutto gli uomini, tra i 35 e i 54 anni, diplomati e residenti nell’Italia settentrionale.

Cosa fare per migliorare subito la classe della certificazione energetica di casa? Gli interventi sono principalmente di due tipi: la riduzione degli sprechi e l'autoproduzione energetica. Il primo caso si riferisce ad interventi tendenti all'ottenimento dell'equilibrio termico, maggior causa di consumo energetico, attraverso l'isolamento di porte, finestre ma anche il tetto, le pareti e in alcuni casi i pavimenti.

Il secondo caso considera invece la possibilità di equipaggiare l'immobile con fonti alternative di approvvigionamento energetico, quali sistemi eolici, impianti fotovoltaici o solare termico, geotermia, e la nostra Area Tegolasolare su questo fronte è al vertice della catena perché consente un doppio risparmio: realizzare un tetto e produrre energia.

Un tetto con Tegolasolare, a differenza di un tetto con tegole in laterizio, assicura inoltre un migliore equilibrio termico. Il supporto ceramico in gres porcellanato consente infatti un miglior isolamento termico, ciò che si traduce in minori consumi per il riscaldamento/raffrescamento degli ambienti. Tale effetto, coniugato alla capacità di Tegolasolare di produrre energia, permette il conseguimento di un migliore indice di qualificazione energetica dell'abitazione.

Ad oggi, poi, sono ben noti i costi degli impianti fotovoltaici. Tuttavia, non bisogna sottovalutare che una copertura con Tegolasolare costituisce un vero e proprio tetto, che si ripaga da solo nel giro di qualche anno, grazie al riconoscimento della massima tariffa d'incentivo al fotovoltaico. Pertanto, parlare di costi per un prodotto che si autofinanzia risulta improprio. In più, restano immutati nel tempo i benefici d'isolamento termico e la capacità di produrre energia elettrica, i cui effetti si traducono in una sensibile diminuzione della bolletta energetica ed anche in un aumento considerevole del valore dell'immobile.

Il consiglio è dunque, per chi cerca un immobile, di chiedere sempre l'indice di classificazione energetica al venditore. Ma si consiglia altresì un'analisi della prestazione energetica a chi prevede opere di manutenzione all'abitazione, al fine di individuare le aree di possibile intervento con maggior accuratezza.

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